Diciamo che se fosse una canzone potrebbe fare all'incirca così, parafrasando le parole del grande cantautore che se fosse rimasto fermo al 1994 avrebbe fatto un piacere al mondo intero:
Io sono Jovanotti, il capo di Nintendo, se vuoi essere dei nostri devi ascoltare Innuendo...
Con questo video, un balzo indietro di circa ventanni. Stereotipi classici: l'uomo (ragazzo?) gioca e la donna è un mero strumento di divertimento (dotato di chiappe come si vede dall'inquadratura iniziale) del quale il nome non va per forza ricordato. Bei tempi, maschilismo videoludico puro ai massimi livelli
Come capita ogni tanto, ieri sono tornato a casa di mia madre e su una mensola di camera mia, ho visto far capolino tra le pile di cd audio, cdrom e le cassettine di cordialmente,una cassettina grigia diversa dalle altre. Era Super Mario World. Una nostalgia fulminante mi ha subito attanagliato e la voglia di riprovare quelle sensazioni di spensierata libertà in groppa a Yoshi, famelico di mele e di teste Koopa da schiacciare si è fatta pressante. Dopo un po' di speleologia applicata ad armadi e cassetti vari ecco risorto dalla polvere il vecchio Snes. Dopo averlo attaccato un nanosecondo alla tv per sincerarmi del suo buon funzionamento, l'ho subito messo in zaino e me lo sono portato qui nella capitale (chissà come renderà attaccato al mio lcd 32pollici hd ready grazie alla prestigiosa presa dell'antenna...altro che hdmi). Questa sera so già cosa mi aspetta. Ancora una volta il vecchio idraulico regalerà momenti di sano platformismo con i suoi salti calibrati maniacalmente e la sua inerzia nelle derapate. Domani le impressioni a caldo dopo 15 anni di astinenza dalla più bella avventura di mario che io abbia mai giocato. E mi permetto di dissentire con questo utente e con la sua recensione di mobygames. Per me non è stato sopravvalutato mario world, ma è stato il miglior gioco del suo periodo. L'ho preferito anche a super mario 3 ( miglior gioco per nes). Adesso però sto cercando di accaparrarmi su ebay super mario all star, tanto per avere tutta la serie ancora una volta a portata di joypad. ps:la copertina nostrana (e Usa) era questa, quella nel post si riferisce alla versione giappo, molto più evocativa rispetto alla nostra che è asettica.
Un'era si chiude. Un giorno siamo qui e il giorno dopo non ci siamo più. Non esistono più certezza. Non ci sono più le mezze stagioni. Si stava meglio quando si stava peggio. Le bionde sono stupide. E si potrebbe continuare così per ore ed ore con stereotipi e luoghi comuni. Ma senza farsi prendere troppo la mano, la notizia importante (e peraltro molto triste) è la morte ufficiale del Nes. Due giorni fa, scrivi un post su di lui e non ti aspetti che a breve ti crolli il pavimento sotto i piedi. La Nintendo non assisterà più tutti quelli che vorranno mandare all'ospedale il proprio amico 8-bit. Ninete più assistenza. Insomma con due parole e 6 lettere:
NES RIP
Un'era si è chiusa. La next gen e la new gen sono una bella cosa, ma la virtual console e il suo classic controller, oppure l'xbox live arcade non potranno mai sostituire il parallalepipedico amico compagno di tanti pomeriggi con gli amici.
Che a Nintendo non andassero a genio le persone sovrappeso, questo già lo abbiamo detto. Invece che avesse un debole per gli omosessuali e addirittura consigliasse ai giocatori che gusti sessuali seguire, questo ci era ancora ignoto. La notizia non è nuovissima, ma già che ci siamo la andiamo ad inserire qui. Presa la locandina del nuovo super mario galaxy, basta vedere le lettere contrassegnate dalla stella (ho aggiunto una freccia rossa per evidenziarle) per scoprire il messaggio subliminale:
Di sicuro Bioshockè uno dei titoli dell'anno. Chi lo ha giocato sa di cosa parlo. A partire dall'hype che ha rivestito il progetto fin dai primi vagiti, fino ai primi minuti passati su Rapture, tutto è subito magico (a parte le statuette rotte dei big daddy della limited edition...). Un pernsiero però continuava a saltarmi in testa ogni volta che mi apprestavo ad hackerare una torretta o una telecamera di sicurezza; il sistema di aggiramento sarebbe stato splendido su Ds. Per chi non ci ha giocato, basterà dare un occhio al video in fondo al post. Si tratta di una versione edulcorata e semplificata del gioco del 15, o meglio ancora un clone di un minigioco che c'era in Tiny Toons per Snes (quello dove bisognava spostare le piastrelle per condurre Hampton alle gustose mele da sgranocchiare). Se bioshock fosse stato sviluppato sul Wii, sarebbe stato bellissimo poter sfruttare il wifi e utilizzare la console a due schermi come device per l'aggiramento. Far slittare i tasselli con l'ausilio dello stilo non ha nulla a che vedere con il far andare i polpastrelli in maniera frenetica su un pad non troppo affidabile (io ho notato rallentamenti nella risposta in queste sezioni di gioco). Queste sono le modalità fighe con cui una console diventa l'estensione dell'altra. Speriamo che meccaniche del genere vengano implementate sull'asse Ps3/Psp, anche se in un'ipotesi come quella che ho prospettato, il ds non fungerebbe da mero orpello al game design, ma ne rappresenterebbe una parte cruciale. Detto ciò, un'altra considerazione su Bioshock. Godetevi bene tutti i primi livelli, perchè purtroppo il pathos narrativo e delle ambientazioni andrà scemando fino a sfociare in una battaglia con un boss finale, tanto anonimo, quanto totalmente fuori luogo.
Se come me attendete l'uscita di Wii Fit sarete contenti di sapere che l'uscita si avvicina sempre di più, se invece avete problemi di peso (tipo così diciamo) non sarete contenti di sapere cosa indica la scritta nel cerchiolino dell'immagine. Ve lo svelo io che mi mangio kanji e cereali a colazione: portata massima 300lb, ovvero 136kg. Quindi se pensavate di prendervi la tavoletta magica per perdere peso, mi sa che la grande N vi ha rotto le uova nel paniere. Come a dire:
"se volete dimagrire un po' vi aiutiamo, ma se siete dei fenomeni da baraccone iscrivetevi in palestra, fate una dieta, ma noi con voi non vogliamo avere niente a che fare e non meritate nemmeno di divertirvi, tiè!"